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La Milani decise infatti di realizzare una
mini serie costituita da un modello cross competizione che inizialmente montava un motore Minarelli P6
Allumac sostituito successivamente da un Sachs corsa corta da 12,5 cv a 12000 giri, per il modello codice
fu invece mantenuto un minarelli nella versione radiale corsa lunga. Entrambe le moto adottavano un
sistema di sospensione posteriore costituito da due telaietti in scatolato ancorati al forcellone ai quali
venivano fissati gli ammortizzatori.
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I due singolari porta numeri venivano
avvitati sulle strutture del forcellone, questo permetteva alla moto di avere un’estetica più snella
lasciando libere le due fiancate. La co-be fu utilizzata con successo in diverse competizioni regionali,
ma purtroppo la sua vita si concluse nel 1979 con la chiusura della Milani.
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