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Nata nel 1919 come
fabbrica di armi, la CZ realizzava la sua prima motocicletta nel 1932 alla quale seguirono altri modelli
sempre per un uso stradale.
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Negli anni 50 avvenne la fusione
con il gruppo Jawa e da quel momento molti modelli prodotti dalle due case diventavano molto simili tra di
loro anche se in diversi casi la CZ sapeva distinguersi con versioni del tutto originali.
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Negli anni 60 iniziò la
produzione dei modelli da cross che ebbero da subito un buon successo, non bisogna dimenticare che piloti
come Roger Decoster, Joel Robert e Gaston Rahier iniziarono la loro brillante carriera in sella alle moto
CZ.
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Le motociclette in produzione
avevano la caratteristica di essere robuste, affidabili e dotate di innovazioni tecniche come la marmitta
ad espansione che garantiva un’ottima coppia ai motori 2 tempi realizzati per tutti i modelli da cross.
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Gli anni 60 portarono la CZ alla
conquista di tre titoli mondiali con Joel Robert, uno con il pilota sovietico Viktor Arbekov e tre con il
Tedesco Paul Friedrichs.
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Nei primi anni 70 uscì il modello
con il serbatoio in alluminio squadrato che caratterizzò i modelli da cross per diverso tempo.
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Tecnicamente le CZ mantennero le
loro caratteristiche pressoché invariate per molti anni diversamente dalle rivali Europee che rinnovavano
le loro macchine per far fronte alla concorrenza Nipponica che cominciava ad invadere i mercati con
modelli sempre all’avanguardia, evidentemente i Giapponesi intrapresero una grande “guerra” commerciale
per riscattarsi dalle passate sconfitte belliche.
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Come per tanti altri marchi
prestigiosi gli anni 80 decretarono l’inizio della fine, nonostante un tentativo di risalita fatto nel
1989 con due modelli provvisti di raffreddamento a liquido e monoammortizzatore, la CZ scomparve dai campi
di gara cessando definitivamente la produzione di moto da cross.
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