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Agli inizi del 1991 la
Fantic presenta la K-Roo destinata a far fronte alle temibili concorrenti del momento , la Beta
Zero e la Climber. La moto aveva una linea piacevole con una colorazione vivace, il telaio in acciaio era
costituito da una travatura di grosse dimensioni per ospitare al suo interno il radiatore che diversamente
dalle concorrenti rimaneva invisibile e ben riparato, il raffreddamento avveniva tramite dei convogliatori
posti a ridosso del canotto di sterzo.La doppia culla aperta costituita da tubi a sezione tonda era
asimmetrica per consentire il passaggio della marmitta . Il telaietto reggisella a sezione quadra era
smontabile e la piastra paramotore proteggeva il basamento e integrava la doppia culla aperta. La
sospensione anteriore a steli rovesciati era tele idraulica a perno avanzato con un escursione di 170 mm e
gli steli in acciaio avevano un diametro di 35mm.
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La sospensione posteriore era
costituita da un monoammortizzatore Boge con possibilità di controllo separato delle funzioni idrauliche,
il forcellone in alluminio era mediato da un sistema di biellismi montati su gabbie a rulli.
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Il motore di 249 cc aveva il
cilindro dotato di riporto al nichel-carburo di silicio sulla canna per limitare attriti ed usura,
l’alimentazione era garantita da un carburatore Dellorto PHBH26CS con cassetta filtro posta sotto la
sella.La trasmissione primaria era a denti dritti che racchiudeva nella corona ricevente la frizione multi
disco in bagno d’olio, il cambio era a sei rapporti ad innesti frontali.
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Dati tecnici:K-Roo
91
motore monocilindrico 2 tempi raffreddato a liquido, carter e coperchi in lega di magnesio, cilindro in lega leggera con 5 travasi, cilindrata 249, 4 cc, alesaggio e corsa 74 x 58 mm rapporto di compressione 1:10,4 potenza max hp 21 a 5250 giri/min. accensione a volano elettronico, peso 85 kg. |
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