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Mario Bessone, noto
preparatore Saluzzese, iniziò attorno al 1954 ad appassionarsi al motocross e alla realizzazione di
special derivate da modelli stradali.
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Le prime preparazioni su base
Parilla, Beta, Aermacchi e Montesa lo portarono successivamente a scegliere la Gilera che nella categoria
175 risultava più piccola e leggera ed il nipote Ivano conseguì con questa moto diversi successi nel
campionato provinciale. Altri piloti come Roberto Boano, Giovanni Formento, Fulvio Bessone, Paolo Piron,
Antonio Allemand e Dematteis portarono la piccola Gilera di Mario Bessone sui campi di gara conseguendo
buoni risultati.
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La Gilera special 175 cross
veniva realizzata partendo sulla base della giubileo 98/125 4 marce, veniva adottato un cambio
ravvicinato, il motore aveva un alesaggio di 60,8 mm. e valvole da 32,27 mm, il telaio era rinforzato e
montava il canotto di sterzo e le bretelle anteriori della Gilera 300 bicilindrica, la ruota posteriore
era della Gilera regolarità e posteriormente venivano montati due ammortizzatori Ceriani. Il tubo di
scarico era da 35 mm successivamente montato in basso.
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Mario Bessone concluse la
carriera di preparatore negli anni 80 ma ancora oggi si occupa, assieme al figlio Giulio, della direzione
del salone per la vendita di motocicli Beta e Suzuki.
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