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La Hercules fu la prima
casa motociclistica a rendere competitivo il motore due tempi nel fuoristrada diversamente dalle altre
case che rimanevano concentrate sulle meccaniche 4 tempi.
Nasce nel 1886 come fabbrica di velocipedi e nell’arco di una trentina d’anni diventa una grande casa motociclistica con una produzione di 24 modelli diversi. |
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Nel 1962 viene presentata una
serie di modelli creati appositamente per il fuoristrada con cilindrate che vanno dal 50 c.c. al 175
siglate GS. Le versioni 50 e 103 c.c. adottano le sospensioni anteriori a bracci oscillanti tipo earles
che rimarranno una caratteristica di queste piccole fuoristrada.
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Tutti i modelli montano motori
Sachs 2 tempi che venivano posizionati a sbalzo, ancorati al grosso tubo centrale che nella versione di 50
c.c. veniva utilizzato per il passaggio dell’aria di aspirazione del motore
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Il successo di questi modelli fu
confermato dalle vittorie nelle gare di regolarità che permisero di far conoscere queste motociclette in
molti paesi.
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La K 175 GS, l’unica a montare
forcelle tradizionali, erogava 14 cv., aveva 4 marce e un peso di 115 kg., successivamente anche la 175
adottò le forcelle earles ritenute più performanti rispetto quelle tradizionali dell’epoca.
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La versione K 101 GS del 1962
aveva 7,5 cv. a 7500 g/m un carburatore Bing da 22 mm., 4 marce e un peso di 96 kg.. La 101 veniva poi
aggiornata con la versione 103 che aveva 8 cv. e un peso ridotto di 6 kg. più diversi accorgimenti nella
ciclistica, in oltre veniva proposta una versione trial che si diversificava dalla regolarità montando
degli ammortizzatori più piccoli e un diverso filtro aria.
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Quando la classe 125 cominciò ad
affacciarsi alle prove internazionali la Hercules propose il K 125 GS, una moto ideale come media
cilindrata, tanto che nel 1969 apparve il modello da cross siglato MC che attingeva dall’evoluzione
tecnica della GS.
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Per quanto riguarda il modello K
50 GS nasceva con una potenza di 5 cv. A 7400 g/m il cambio era a 5 marce e aveva un peso di 77 kg. Nel
corso degli anni 60 la 50 GS subì diverse modifiche e aggiornamenti, ma i grossi cambiamenti ci furono nel
1969 quando al motore in ghisa corsa lunga vengono montati testa e cilindro in alluminio con canna cromata
e l’anno dopo viene adottato il cambio a 6 marce con la frizione a 5 dischi.
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Nel 1973, per il mercato
Italiano, il marchio Hercules viene sostituito, per motivi commerciali, dal DKW ma i cambiamenti
riguardano solo l’estetica della moto.
Nel 1977 il gruppo Hercules DKW Sachs vede il ritiro dalle competizioni e lo smantellamento della struttura sportiva. Nel 1980 la DKW cessa di esistere e la Hercules confluisce nel marchio Sachs. |
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Le motociclette successive a
quelle classiche con forcella earles e il telaio monotrave perdono un pò di originalità adottando telai a
doppia culla e forcelle tradizionali, in oltre l’avvicendamento dei vari marchi Hercules DKW Sachs, per
motivi commerciali, creano un pò di confusione. Forse questo è il motivo predominante per cui quando si
parla di Hercules d’epoca viene subito in mente la mitica moto con il motore a sbalzo e le forcelle a
bracci oscillanti.
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