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Nata nel 1931 la Maico
cominciò a primeggiare sui campi da cross agli inizi degli anni 50. Dopo un inizio di buoni successi la
casa tedesca si trovò ad affrontare dei rivali molto determinati che la relegarono nelle retrovie per
alcuni anni. Agli inizi degli anni settanta il pilota Adolf Weil sfiorò il successo nel mondiale
arrivando secondo nella classe 250 in sella ad una nuova moto che metteva a frutto tutta l’esperienza
acquisita negli anni passati.
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La 250 MC del 1971 manteneva
l’estetica caratteristica della Maico con le linee squadrate ed aggressive, il motore era un
monocilindrico a corsa lunga con cilindro e testa in lega leggera che adottava nuove alettature squadrate,
il pistone a testa piatta aveva due fasce e il carburatore era un Bing da 36 mm. Aveva una frizione multi
disco a bagno d’olio e una trasmissione primaria a catena duplex. Il cambio a 4 marce rappresentava il
tallone d’Achille per la sua fragilità, mentre il telaio a doppia culla chiusa garantiva una buona
robustezza. La forcella anteriore telescopica a perno avanzato era di fabbricazione Maico e sia i cerchi
che i mozzi erano il lega leggera
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Dati tecnici 125 MC Disco
rotante:
Motore monocilindrico due tempi raffreddato ad aria, cilindrata 124 cc, alesaggio x corsa 54,0x54,0 mm. rapporto di compressione 11,0:1, potenta 16 cv. A 8000 giri, alimentazione regolata da disco rotante, cambio a sei rapporti, telaio a doppia culla in tubi di acciaio, freni a tamburo anteriore conico, peso a vuoto 95 kg. |
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Dati tecnici 250 MC
1976:
Motore monocilindrico due tempi raffreddato ad aria,cilindrata 247 cc., alesaggio e corsa 67x70mm. potenza 36 cv. A 7800 giri, rapporto di compressione 12 : 1, carburatore Bing da 36 mm, trasmissione primaria a catena duplex, cambio a 5 velocità, freni a tamburo in alluminio conici. |
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