| |
Il Sig. Riccardo
Bosilio ci ha inviato i disegni, da lui realizzati, che propongono delle vecchie moto da
fuoristrada convertite in elettriche. La sua intenzione futura è realizzare una moto da cross d’epoca a
propulsione elettrica, per questo motivo il Sig. Riccardo ha voluto condividere con noi una piccola
ricerca che ha fatto per rendere concreto il suo progetto. Di seguito riportiamo la descrizione che
l'amico Riccardo fa della suo progetto:
|
|
| |
"Sono un grande appassionato
di vecchie moto da cross e abitando in campagna ho avuto modo di divertirmi per diversi anni
scorrazzando con una Beta 250 CR. Purtroppo negli ultimi tempi la mia “fedelissima” mi ha abbandonato,
una rottura al cambio mi ha portato ad abbandonarla in un angolo del garage. La riparazione supererebbe
il valore della moto, inoltre considerando il fatto che anche il resto del motore non ha mai avuto
manutenzioni il discorso è da accantonare.
Visitando il vostro interessante sito mi sono reso conto che l’idea di riportare in vita il mio vecchio
Beta trapiantandogli un propulsore elettrico mi darebbe la possibilità di riutilizzarla evitando di
rompere le scatole la domenica mattina ai miei pazienti vicini di casa che per anni hanno dovuto
sopportare i miei roboanti smanettamenti.
Disponendo di una piccola officina non avrei problemi inerenti alle modifiche da apportare alla moto,
l’unica ricerca che ho dovuto fare riguardava i vari componenti (motore, batterie ecc.) che volevo
trovare a prezzi accessibili.
La ricerca in rete che sto facendo mi ha portato a capire che ci sono tanti tipi di motori e motor
controller che a seconda dell’utilizzo possono andare più o meno bene ma la grande differenza la fa il
prezzo!. Io non ho necessità di avere componenti con altissime prestazioni e di conseguenza ho preso in
considerazione dei kit con potenze da 5/8 kw ed un voltaggio di 48 V che mi permetterebbero di avere
prestazioni discrete con un consumo abbastanza contenuto. Per le batterie al litio vale lo stesso
discorso, oggi ci sono in commercio diverse tipologie di celle componibili ma il loro utilizzo implica
una buona esperienza nell’assemblaggio di conseguenza penso di utilizzare dei pacchetti pre confezionati
comprensivi di carica batteria che mi darebbero un’autonomia di circa 2 ore. Il tutto mi verrebbe a
costare attorno ai 1000 euro, una cifra che corrisponderebbe a rifare il motore originale e quindi credo
che possa valere la pena intraprendere la strada dell’elettrico con tutti i suoi vantaggi, in oltre il
risultato sarebbe una interessante special ad emissioni zero.
Per il momento mi sono divertito nel fare questi disegni che propongono soluzioni elettriche su basi
retrò. Ringrazio motorspecial per la disponibilità nel pubblicare le fantasie di persone che amano
ancora sognare."
|
|